Delirio!

Il racconto tragicomico di un litigio puerile e futile: un dialogo assurdo, che si
sviluppa mentre alla finestra va in scena la guerra. È uno spettacolo che parla di
egoismo e incomunicabilità, con una dose abbondante di umorismo surreale.

Con:

CAMILLA GIACOMETTI

FILIPPO MASSARO

Scritto e diretto da Alberto Corba.

¡DELIRIO! È la storia di un rapporto impossibile. LUI e LEI chiusi in una stanza discutono ottusamente per aver ragione in un litigio puerile. Cercano solo la soddisfazione di
aver ragione, incuranti della carenza nella logica delle argomentazioni, della povertà delle tesi e della superficialità con cui affrontano la conversazione. Fuori, vicinissima, caotica e tremenda, c’è la guerra. Incombente come un mostro dissennato, senza senso e senza scopo quanto il loro litigio. L’egocentrismo li blocca in un dialogo futile in questa strana stanza, incapaci di prendere decisioni, impotenti, e congelati in
una stupida discussione.La guerra non si cura di loro, a volte è vicina, proprio sotto la finestra, altre volte è solo un’eco lontana: si sposta e distrugge secondo regole sconosciute, o forse a caso, come un uragano. Le immagini orribili della guerra arrivano ai due attraverso il velo sicuro della finestra, i suoni terrificanti sono filtrati dalla protezione della porta. Eppure, lentamente la guerra cessa di essere solo immagini e rumori, e diventa una presenza concreta che interferisce con la loro vita, che limita la loro libertà
incurante delle proteste del loro ego ferito. I due inizialmente guardano all’assurdità della guerra con distacco, filosofeggiando come se non fosse a pochi passi, ma lontana in uno schermo televisivo. A poco a poco la guerra con il suo caos distruttivo si insinua anche
nella stanza, prendendo forme grottesche, trascinando il loro piccolo e futile
dialogo lontano dal comfort delle bugie su cui erano adagiati, verso una disperata
ricerca di salvezza che però, ormai, non sanno più condurre, chiusi come sono
nelle sciocche dinamiche di un conflitto senza senso.

Una produzione Teatro dei Lupi